mercoledì 14 settembre 2011

Walter Bonatti

Non sono mai stata un'amante della natura. Trovo le esperienze bucoliche terribilmente noiose. La Natura per me è come Chanel n°5, un fascino indiscusso, riconosciuto da tutti ma che su di me assume una forma di tanfo attempato.
Posso esserne solo attirata parzialmente. Ecco!
Sono un'amante occasionale della Natura (come nelle relazioni occasionali sai che poi torni alla tua vita e che questa non viene minimamente intaccata, così puoi immergermi in paesaggi incantati e soleggiati consapevole che poi tornerai al tuo pc, nel tuo appartamento, in un quartiere trafficato e pieno di Bar di una città che definire movimentata è proprio sottovalutante.)
E dato che l'esperienza bucolica deve essere breve ma intensa mi sono sempre concessa una relazione con le Alpi. Occasionalmente, da 20 anni. Un porto sicuro, per poi tornare alla vita di tutti giorni.
Adoro le Alpi, i colori, il rumore del vento, l'odore, lo strudel, la sensazione di essere l'unica cosa tra te la terra, di essere vicinissima al cielo e con niente sopra la testa.
In particolare adoro mio padre che da 20 anni, sull'autostrada per il Brennero appena si iniziano a vedere le montagne dice "E pensare che milioni di anni fa era tutto mare e ci sono ancora i fossili sulla roccia." e io che ogni anno faccio finta di essere sorpresa come quando di anni ne avevo 5. 
Altrettanto particolarmente, della montagna, adoro Walter Bonatti. Alpinista, la Madonna degli alpinisti. Una persona semplice, determinata e appassionata al suo lavoro. Una di quelle persone famose che ti illuminano e che non ti fanno restare indifferente. 
Mi ha sempre trasmesso un amore incondizionato per l'accettare le sfide, per il non fermarsi davanti ai limiti che siano "architettonici" o dentre se stessi. Come se Walter Bonatti fosse lì a dirti che ognuno ha il suo monte e che puoi provare ad appassionarti a cose anche molto più grandi di te.
Che puoi credere.
Che puoi vincere.
E oggi Walter Bonatti è morto.
E forse ci credo di meno in tutte queste cose, oggi.

Adesso non vedo l'ora di sentire mio padre che si accorge delle montagne in autostrada... oppure che muoia Roger Milla... ho tante cose da dire anche su di lui.


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