Non ho mai visto troppe stelle cadenti.
L'idea che in realtà non siano stelle ma pezzi di roba parecchio luccicante che cade giù, mi ha sempre distolto dall'attenzione dal guardare il cielo in determinate sere dell'anno.
Credo nelle candeline di compleanno, però.
Hanno la stessa forma di un patto profondissimo, del tipo che si prendono un anno della tua giovinezza ma in cambio hai la possibilità di un super desiderio che arde come loro.
Il tempo che aspetti mentre gli altri ti cantano la canzoncina di tanti auguri è solo un tempo di attesa in cui le candeline ardono di più, di modo che il tuo desiderio possa essere espresso più forte.
Quest'anno però ho visto una "stella" cadente più stella delle altre. E' stata una mini esplosione.
Ho quasi avuto un sussulto. E la mia espressione era proprio sbalordita. Nei film doppiati si sente spesso "sbalorditivo" e sembra davvero una parola scema.
Beh, io l'ho provata sul serio.
E il desiderio allora doveva essere altrettante potente.
Allora, con tutte le mie forze. ho chiesto PASSIONE.
PASSIONE.
Non c'è niente, niente! che possa uguagliare la luce che la passione ti regala.
E regalo non è neanche la parola giusta perchè un regalo è qualcosa di bello che è appoggiato su di te. La passione ti parte da dentro, pervade tutto e illumina ogni cosa.
Ho chiesto passione, in generale, per qualsiasi cosa, per me, per tutte le strade che ho da percorre, per le nuove esperienze... per la vita. E me la godo.
E indipendentemente dalla mia finta stella, io ti chiedo, continua... dammi passione.
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