Spesso mi capita di non ascoltare troppo attentamente le persone.
Soprattutto se penso che a priori non abbiano niente di interessante da dirmi e questo, me ne rendo conto, è molto limitante.
Mi restano impresse solo delle frasi spot a cui non faccio neanche troppo caso.
Ogni tanto però, quello che dicono queste persone torna indietro e in qualche modo mi torna utile.
Qualcuno, non troppo tempo fa, passando davanti ad una sala giochi ha iniziato a parlare del gioco Texana che altro non è che una noiosa e alquanto discutibile modalità di Poker decisamente non abbastanza divertente per i miei standard di divertimento. E quindi, ovviamente, ho smesso di ascoltare quella persona pensando già all'argomento successivo da proporre o a qualcosa da dire nel caso fosse partita la proposta, anche solo ipotetica, di gioco.
Nel non stare a sentire tuttavia, ho captato la mia frase spot dei discorsi non ascoltati: "la vita è come una partita di poker" e come al solito questa frase mi è tornata indietro.
E in circostanze del tutto inaspettate c'ho pensato sul serio... eccerto che la vita è come una partita di poker... ci sono tutti gli elementi: l'azzardo, il tentare di capire gli altri, il riskio e l'incertezza del risultato.
Tu hai le tue carte, non le hai scelte tu ma ce le hai tra le mani, lo sai se non c'è speranza come sai se c'è del buon potenziale.
Avendo a disposizione questo potenziale puoi decidere di non giocare e di tentare più fortuna e investire capitale nella mano successiva, con le carte successive, cambiando tutto. Non è perdere, è decidere di non continuare aspettando che arrivino le carte perfette.
Se decidi di giocare invece vivi il tuo potenziale e se va male sai comunque di averci provato e di aver provato le emozioni della sfida e il brivido del crederci ma se va bene potresti essere l'uomo più fortunato del mondo e ti porti a casa il bottino.
Il decidere di non giocare però si porta dietro la consepovolezza che arriverà qualcuno che non insistenza se lo porterà via, lontanissimo, quel bottino.
(Soprattutto se lo può portare via quel ragazzo seduto al tavolo con te che se la merita proprio la sconfitta!!)
L'unica certezza che hai è che sai di volere e dovere giocare! Concentrato e come meglio puoi.
La questione complicata è un'altra... Perchè giochi?

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