mercoledì 12 febbraio 2014

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Da cosa ti accorgi che le cose sono cambiate?

Cosa ti fa dire "cavolo la mia vita non è più come prima". 
Personalmente non mi fermo quasi mai a pensare a cosa sia cambiato o perchè. 
Cerco di ritrovare un equilibrio anche nel nuovo. 

La conoscenza dell'entropia forse mi impone a pensare che se trovo l'equilibrio anche nel nuovo poi al cambiamento posso sopravvivere. 

Però mi piacerebbe poter dire che esiste un momento. Come un punto. Un qualcosa da individuare che mi faccia percepire che "da lì è cambiato tutto".

Non saprei. 

Mi viene da pensare agli elastici. Sarebbe più facile se fossimo degli elastici. Loro hanno un ben definito punto per cui se tu tiri tiri e tiri e raggiungi quel punto loro si rompono. 
Non tornano più ad essere elastici.

E io? io da quando non sono più così com'ero?

Cosa è successo? 

Conosco esattamente ciò che sto facendo o perchè lo faccio. Ma da quando?

E' come la sensazione di essere in un vortice dove però tu riesci perfettamente a camminare dritto. 
Attorno è tutto grigio e come se fosse un groviglio di righe che ti gira in torno ma tu ci vedi una strada, un equilibrio e continui a camminare. Per un certo verso non ti sembra neanche di fare tutta questa fatica. 

Qualcosa è cambiato ma ci sei dentro e galleggi. 

E forse ho proprio bisogno di trovare un punto. 
Definire il momento che ha scatenato tutto. Come una sorta di Butterfly Effect ma personale. 
Perchè avere un momento mi aiuterebbe a dare una spiegazione al cambiamento. 
E avere una spiegazione mi aiuterebbe ad accettare. 
Perchè nel bene o nel male bisogna accettare. 

Magari fermarsi solo un secondo e assaporare tutto quello che il cambiamento ha portato, come un piccola e brevissima presa di coscenza per poi continuare a camminare. 
E' un tipo di accettazione che significa avere consapevolezza e non rassegnazione.

Ma sembra difficilissimo arrivare a spiegare certe cose. 

Per quello che vale io ci sono dentro. 
Proprio non lo so come è successo ma ci sono dentro. Completamente. 
E posso solo trovare il modo di camminare. 
Ancora non riesco a vedere una strada ma cammino. 

E faccio anche di più... ti tengo la mano fortissimo. 
 

 

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