martedì 28 giugno 2011

è svegliarsi la mattina con la voglia di parlare... eh?!


Ok. Già il concetto di "svegliarsi la mattina" è molto difficile e impegnativo, per definizione.
Poi il termine mattina implica qualcosa di fatto presto, ad un orario non naturale e sempre per definizione la mattina per forza hai sonno.
Figuriamoci se posso pensare di parlare e per di più con te, che dovresti essere la persona che mi dovrebbe vedere sempre al meglio di tutte le configurazioni possibili. Parlare? La mattina? Ma siamo matti. 
Nella vita ci possono essere poche semplici regole che non devono essere infrante, neanche per il gusto di infrangerle. Dogmi. E uno di questi riguarda lo svegliarsi e il farlo la mattina. 
Fammi prendere almeno il caffè! E tutto il caffè che c'è nella macchinetta. Poi se vuoi parliamo, discorsi semplici però. Se è importante lascia un post-it.
Magari trovare già il caffè fatto fa venire voglia di parlare, anche solo per dirti grazie. 
Ma il parlare in sè non può essere la prima cosa a venirti in mente. Soprattutto perchè delle volte tu sei lì, lì affianco e io proprio non so cosa dirti. 
"Buongiorno". Quello non sarebbe male, ma abbiamo ancora sonno, è mattina, ancora di caffè non si parla. Come può essere un buon giorno? No, "Buongiono" è scartato. 
Potrei provare con "Ehi", ma questa è una parola che ne richiede per forza altre dopo, quindi scartiamola. 
"Ma che ci faccio io con te?!" è da considerare, sempre. Ma rientra nelle cose che si pensano e che non si possono dire. Poi t'immagini, discussioni difficili di prima mattina senza caffè e senza post-it a disposizione perchè non ti sei ancora effettivamente alzato. No. 
Allora io non dico niente. Sorrido. E se sorrido che tu non puoi vedermi sono ancora più contenta e sorrido più forte. 
Poi con molta calma vado in cucina. E se c'è il caffè pronto allora posso dire "Buongiorno" e forse anche smettere di sorridere.

L'ideale sarebbe avvicinarmi,  pianissimo e senza parlare semplicemente stare lì un po', così vicino. 
Però in un libro bellissimo che ho letto recentemente ( Momenti di Trascurabile Felicità ) si analizzava l'idea che si può stare abbracciati così vicini solo appena prima di addormentarsi o dopo che ci si è svegliati per bene, diversamente è una tortura. E mica è una brutta idea.

Ed è per tutto questo che è decisamente meglio evitare la mattina (dopo).

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