lunedì 11 luglio 2011

I Like You So Much Better When You`re Naked







(Spesso) ci si spoglia. E' facile. Via i vestiti. E c'è tutto quello che sei. Tutto il tuo corpo. Spogliarsi è facile. C'è tutto il tuo corpo... ma non quello che sei veramente. Con quello è difficile, difficilissimo.
(Spesso) sopra al corpo nudo, si indossano al posto dei vestiti maschere, atteggiamenti, modi di dire.
E' anche per questo che adoro i "vestiti". 
Ho un armadio pieno pieno di qualsiasi pezzo indispensabile, di qualsiasi colore, di tessuti di ogni tipo, ordinati a seconda dell'utilità. Il mio armadio è un posto sacro e rassicurante.
Pieno di "cose" che ti coprono.
E' come quando sorridi e vai via ma in realtà vuoi tirare un pugno. 
E queste maschere non scivolano via come la biancheria. In questo caso è più facile aggiungere che togliere. Ti copri, sei più al sicuro. Perchè sembri qualcos'altro.
Poi però lo trovi qualcuno che ti vede... senza maschere, senza atteggiamenti e senza modi di dire. 
Nuda da tutto. 
E tu te ne accorgi, sei guardato, lo senti. Te ne accorgi. Però oltre a diventare rosso per un po' di sana vergogna, ti senti illuminato. Quello sguardo genera calore e non si sente per niente freddo ad essere nudi. 
Ti spogli e torni tu. 
Una scoperta. 
Quasi ti spaventa. Come quando prendi in mano il barattolo di Guacamole, ti accorgi che è piccante e fai "ohh!" proprio con la faccia dello stupore.

Che poi non è così tanto male. 
Mi preferisco nuda, tette piccole, fianchi, piedi e tutto.

(e quelle nella foto sono Banane)

Nessun commento:

Posta un commento