( foto di un mezzo sorriso )
Una volta una persona che mi era molto cara mi ha detto una frase molto semplice: "Manu, bisogna essere felici".
E me ricordo tutto benissimo. Mi è proprio rimasta dentro. Non lo so se è stato il contesto (c'eravamo ritrovati e già questo fu una buona base per associare un bell'oggetto a questo momento) oppure perchè sei nella biblioteca di ing e non ci dovresti essere perchè ormai hai finito ma ci sei comunque e ti senti strano (e rivedere qualcuno o meglio rivedere quel qualcuno ti fa sentire frizzante tipo acqua e idrolitina) oppure perchè sono proprio le frasi più semplici a spiazzarti e a farti smuovere dentro.
Ma se ci penso non è davvero niente di straordinario "Bisogna essere felici".
Tutto quello che fai deve farti star bene. È ovvio.
E lo star bene non è proprio la definizione di queste settimane fatte di sorprese e cambiamento. E il cambiamento è così. È questione di evoluzione, di come evolvi tu nelle situazioni e di ciò che le situazioni ti tirano fuori. Ma la vera questione sono le chance che ti dai... È la chance che dai allo star bene. Sono le chance che dai a quello che provi.
Ho rincontrato quel qualcuno in piazza, poco tempo fa, dopo una giornata davvero di merda e, tralasciando tutte le emozioni del ritrovarsi che questa volta sono state del tutto deludenti, mi ha detto un'altra cosa "secondo me non muovi abbastanza le braccia e invece è liberatorio muovere le braccia".
Non lo so, è sempre pericoloso fidarsi, ma secondo me potrebbe funzionare.
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