ci sono solo io... che altro ti aspettavi? (it is just me... what else are searching for?)
domenica 21 ottobre 2012
I just can't get enough
Sono sempre stata abituata fin da bambina a viaggiare molto.
Ti riempie il cuore.
Ma quando hai quattro anni, stare più di 20 minuti in contemplazione davanti ad una statua o dentro ad una chiesa o in fila per raggiungere solo l'entrata del museo, proprio non riesci a capire lì che ci stai a fare.
Non ne capisci il senso, ti sembra solo la vera essenza della noia.
L'unica cosa però a cui riesci a pensare è che se ad una persona fantastica e illuminata come il tuo papà tutto ciò piace vuol dire che del buono c'è davvero e magari sei solo tu che non lo capisci. Poi quella persona meravigliosa, a cui tieni forte forte un solo dito della mano perchè tutta la mano è troppo grande per la tua piccolissima manina, ti fornisce direttamente la soluzione, ed è semplicissima: "puoi accendere una candela in tutte le chiese che visitiamo e più che fare una preghierina puoi chiedere direttamente qualcosa, come un desiderio".
E a me è sembrata pura magia.
Odio entrare nelle chiese. Ho uno spazio di autonomia molto ristretto prima di dover farmi strada fra i turisti per arrivare alla porta.
(A meno che comunque tu non sia in una chiesa con le persone migliori che potresti avere in torno per vistare una chiesa e che ti fanno accorgere che San Giovanni Battista in realtà è Tarzan Battista perchè ha un vestitino drappeggiato leopardato che è un amore, che la Madonna veste lo stesso blu YLS e che l'inferno è maschilista dato il numero di donne presenti ma stai a vedere quanto se la sono spassata queste da vive... ma questa è tutta un altra storia).
Quello che mi fa stare in un chiesa è la possibilità, ancora oggi, di poter accendere una candelina perchè penso che il patto con mio padre sia ancora valido anche se non ho più quattro anni e sono in chiesa con le mie amiche.
E da quando ho smesso di chiedere Barbie nuove, orsetti o il villaggio Lego degli Oropacos (che poi ho anche avuto, e dio solo sa quanto ho scassato la minchia per quello) chiedo una cosa semplicissima: di essere felice e che tutto vada per il meglio.
Mi sembra una cosa semplicissima. E anche fondamentale. E deve essere semplice altrimenti non è vera felicità. Voglio essere felice. Basta.
Sono sicura che non sia sufficiente sperare in una candelina ma è il continuare a ripeterelo che secondo me aiuta un bel po'.
E allora voglio essere felice, e voglio tutto quello che questa ammissione comporta. Tutto quanto.
E se poi hai intorno delle persone fantastiche come ce le ho io tutto sembra più raggiungibile anche se quella fottutissima candelina alla fine si dovesse spegnere..
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