ci sono solo io... che altro ti aspettavi? (it is just me... what else are searching for?)
domenica 11 novembre 2012
vieni a vedere perchè...
Sono stata ad un concerto.
Niente Bob Dylan, niente Radiohead, niente nomi inglesi di tizi mai sentiti prima in vita mia ma a quanto pare molto bravi, niente cantanti italiani di nicchia ma assolutamente da non sottovalutare.
Prima del concerto ho mangiato una piadina, in realtà era un cassone (e forse le piadine erano due). La piadineria era un posto confortevole con un odore da pranzo della domenica.
Ho rivisto il sacco di piade che ai tempi dell'università riportavi ogni volta da Rimini e che significava avere cibo per quasi tutta la settimana.
Era il classico cibo per starsi vicino rivisitato però in una serata bolognese ma con la brezza di mare e quattro amiche non più universitarie ma fondamentalmente sempre uguali.
Quel concerto non era di certo musica ricercata ma è stato come se fosse un grande applauso per tutto il tempo.
Un applauso perchè dalla prima volta che ho visto dal vivo lo stesso cantante sono passati tantissimi anni.
E tutto quel battere le mani era come un riconoscimento per il "cavolo, hai fatto davvero tantissima strada dall'ultima volta".
Un applauso perchè si "le tue parole fanno male", anzi hanno fatto male, tanstissimo male, troppo... e questo senso di passato non è mai stato così reale. Non brucia più. E' diverso. Sei lì da qualche parte ma non bruci più.
E finalmente quello che volevo non sei più tu, onnipresente fidanzatino del liceo. Però mi sono ricordata di quanto ci sono stata affezionata e non solo a te come persona ma a tutti quei momenti e alle prime di tante volte. Al senso del sorprendersi nel provare certe emozioni e nello stupore di non provarle più.
E' stato un battere le mani fortissimo all'amicizia quella vera, del sostegno e delle cazzare perchè non me ne frega niente se mi stai sfondando un timpano o se ti ho rovinato il video della canzone perchè sono stonata come una campana, l'importante è che siete lì e che non andrete da nessuna parte, mai.
E non lo so se effettivamente un concerto può contenere tutto questo, ma ci resta spazio anche per un piccolo applauso alle cose nuove, a quelle che verranno che voglio che arrivino presto e che però non hanno ancora una canzone. Un incoraggiamento alle conversazioni, al possibile star bene, alle risate e alla voglia.
Anzi, sicuramente un concerto non può contenere tutto questo ma provate voi ad ascoltare due ore e passa canzoni tardoadolescenziali su quanto si è fortunati di essersi incontrati, su come hai cambiato la mia vita, di quanto sono felice, di te brutta zoccola che mi hai lasciato, su quanto ti ho amato ma scusami oppure si mi piaci da morire ma sono timido che ci vuoi fare sono fatto così, e sull'oddio mi sto innamorando di te ma in realtà non ne sicuro ma tranquilla sono convinto che questo sarà il mio prossimo orecchiabilissimo singolo!!!
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