Le cose succedono. Succede che incontri qualcuno, che qualcun'altro non lo vedi più, che altri ancora facciano proprio il possibile per farti sperare di non incontrarli di nuovo.
Sembra una cose semplice. Le cose ti succedono e basta. Anche se pensi di aver bisogno di più tempo, se davvero eri convinta che una cosa del genere non sarebbe più capitata, se sei un po' spaventata e un po' no perchè ti piace. Le cose succedono.
La bravura di vivere una vita felice sta nella gestione di quello che ti capita. E gestione in questo caso non è esattamente il termine corretto ma rende bene l'idea. Non lo riuscivi neanche a immaginare e adesso è lì.
Che fai, non vai? Non ci pensi neanche un po' a metterti in gioco, a scoprirti un pochino e a far vedere quello che hai?
Puoi fare mille piani, di quelli dettagliatissimi che puoi usare come risposta hai colloqui alla domanda: come ti vedi tra cinque anni? E puoi sfoderare la risposta perfetta, una pianificazione davvero lungimirante, ma poi succede.
E non vedi l'ora che succeda di nuovo.
E hai paura di sbagliare di nuovo, di cadere di nuovo, di fidarti di nuovo, di mostrarti di nuovo.
Ma se è accaduto magari c'è un motivo. E non è essere fatilisti perchè non lo sono mai stata.
Ma adesso hai davanti questa situazione. Come quando giochi a SuperMario e arrivi in un mondo dove non sei ancora stato ma che ti ricorda qualcosa e in qualche modo ti sembra familiare.
E allora ti impegni. Almeno ci provi a vedere che succede adesso che è successo.
Perchè se è così semplice, come se fosse successo da sempre, se stai bene, se è una cosa inaspettata ma non verresti stare in nessun altro posto allora non può essere così male.
Provi a gestire il cambiamento.
E' che vorrei sempre essere preparata a tutto. Ci sono situazioni in cui so benissimo quello che devo fare e anche come lo devo fare. Se sbaglio o meglio, se mi dimentico delle cose, riesco sempre a trovare il modo di ritornare in carreggiata velocemente, penso sia il mio talento. Altre invece in cui proprio non so come si fa. Ma posso sempre provarci. Non si possono avere sempre spoiler. E forse è anche giusto così altrimenti si starebbe sempre ad aspettare che arrivi quella persona, quella situazione o quella cosa che ti porta da un'altra parte.
Dal lato mio posso solo lasciarmi trasportare e vedere se riesco a camminare e sorridere quasi contemporaneamente anche adesso.
E' successo. E non mi è sembrato affatto male. E per adesso ho tutto l'intenzione di stare a guardare...

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