lunedì 20 maggio 2013

non c'è niente che sia per sempre



Non mi è sempre piaciuto leggere.

Perchè' una cosa che devi imparare. 

Come quando da ordinare sempre il gelato cioccolata e panna montata passi a Cioccolato e Pistacchio.

Devi essere educato al Pistacchio.

Così devi trovare qualcuno che ti educhi alla lettura.

E basta poco.

Ci vuole qualcuno che ti regali un bel libro. 

E non è un semplice regalo. O almeno io non lo intendo così.

E' un dono nel vero senso del termine. E' la chiave per qualcosa. 
L'ingresso per un mondo intero. Capace di emozionarti di farti sentire vicino a qualcosa e di tenerti sveglio la notte.

Ti fa pensare e sentire vivo. A volte è come un ceffone. O magari qualcosa di meno doloroso ma comunque che ti sveglia.

Tu mi hai regalato Kitchen. 
E stare a casa su quel divano non fu mai più piacevole. 

E' una sensazione che resta con me.
E quando te ne ho chista un altro po' di quella sensazione mi hai regalato Due di Due ed è stato come un tuono. Una bellissima storia che aveva dentro pezzi di me e di speranze quasi incomunicabili in altro modo. E dato che nelle prime pagine del libro un protagonista aveva appena finito di leggere Jack Frusciante è uscito dal gruppo l'ho letto pure io. 
E poi ormai era diventato inevitabile.
Così come dare un voto alle gelaterie in base alla bontà del pistacchio.
 
E me le ricordo ancora quelle scale, le dediche e il tempo trascorso a parlare di storie che non erano le nostre ma che in qualche modo ci erano ugualmente familiari. 
E leggere ad alta voce un capitolo per uno. 
E pensare che un giorno lo avremmo fatto in un letto prima di dormire.

Mi sembrava l'essenza stesso del condividere. E lo è.

E nella mia fortissima speranza di replicare le belle cose, quasi come una perenne citazione di cui non mi stanco e di cui non riesco a fare a meno.
Del tipo che se è stato così bello per me magari lo è anche per qualcuno come te.  
Volevo riproporre la stessa tipologia di emozione. 

Come qualcosa che resta al di là di belle parole pronunciate senza peso.

Perchè certe cose restano e altre no. 

Alcune sensazioni vanno semplicemente via. Non ti ricordi proprio più com'era. Cambia completamente punto di vista.
Nessun sapore, nessun odore, nessun rumore di risata e niente più occhi. 

Semplicemente non ci pensi più e non te li ricordi.

Per questo mi piace avere i ricordi legati a qualcosa. 
E' come se fossero più vicini se non si limitano ad essere solo pensieri.

Tanto la sera non ci si addormenta mai, almeno tutto questo aiuta ad andare a dormire più contenti.   

  

  


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