ci sono solo io... che altro ti aspettavi? (it is just me... what else are searching for?)
venerdì 29 marzo 2013
bug fixing
Quando cerco di spiegare a mia mamma il mio lavoro da un po' di tempo a questa parte, riesco solo a dire che lavoro con il computer e faccio in modo che la gente, guardando il proprio di computer possa essere felice.
E se stai per mettere in piedi una pagina su un sito internet la felicità ogni tanto sembra irraggiungibile.
Devi mettere insieme la testa di un creativo e la testa di uno sviluppatore e di un web designer che devono mettersi d'accordo e mettere le loro tete insieme a quella di chi paga la pagina per cui stai lavorando.
Devi fare in modo che le idee del creativo non siano delle cagate irrealizzabili, senza farglielo chiaramente notare, devi assicurarti che lo sviluppatore non si senta il Dante del codice ma che assecondi il più possibile le richieste di tutti.
E se queste richieste cambiano nessuno deve farsi prendere dal panico, bisogna essere consapevoli che qualcuno pagerà e speri di non essere tu a farlo e a fine giornata devi uscire con il sorriso sapendo di avere coordinato al meglio tutte queste teste.
Quando poi tutti pensano di aver finito il proprio lavoro è qui che viene il bello.
Perchè ognuno ha fatto un pezzettino ma tutto deve quadrare e rendere felice qualcunaltro.
E allora si testa il lavoro di tutti.
Io divento un mago e metto insieme tutti i pezzi.
Cucio insieme tutti i piccoli passettini che ognuno ha fatto verso l'altro per costruire qualcosa.
E tutti insieme si cerca di aggistare ciò che non va, lo si corregge, come se fosse l'ultimo sforzo.
E ogni volta che lo faccio mi sembra una metafora delle relazioni.
Ci sono due che lavorano per far funzionare qualcosa.
Ognuno deve fare questi benedetti passettini per andare verso l'altro. Ma senza snaturarsi.
Ognuno lo fa a suo modo e meglio che può.
E anche se si parla praticamente lingue diverse, se si viene fondamentalmente da mondi diversi, si cerca di mettere insieme le forze e andare verso la magia di una cosa comune.
E' un lavoro, è un'impegno anche perchè non c'è realmente qualcuno che ti paga per fare tutto questo sforzo.
Lo fai perchè della magia e quella felicità non ne puoi più fare a meno. Lo fai perchè ti serve l'altro, esattamente quell'altro, per rendere tutto più bello.
E come nelle relazioni puoi scegliere.
Se conseguire l'obiettivo o dargliela su.
E' semplice, se non va bene non si va online.
E sai che ti dico, mo' io lo spengo proprio sto pc.
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