Ci sono volte in cui puoi solo buttarti.
Non devi stare a pensare se risalirai, se già il tonfo sarà terribile, se sarà come lanciarsi sull'asfalto o nel più azzurro dei mari che conosci.
Non riesci ancora a visualizzare il tutto perchè ci sei talmente dentro che devi solo provare.
E un po' lo sai come funziona perchè il meccanismo è sempre quello.
Ci vuole impegno, determinzione, dedizione e un po' di culo e tantissima volontà.
E non di quelle cose che ti dicono le maestre del tipo che ti devi impegnare per non sentirsi dire che sei intelligente ma non ti applichi.
E' uno sforzo vero.
E' il saper aspettare anche se brucia.
E ti sembra difficile, ti sembra che c'è qualcosa che non va e che il punto d'arrivo che hai visualizzato sia lontanissimo. Quello che ti fa dire che ce l'hai fatta è un puntino minuscolo e il percorso per arrivarci in realtà è come un gomitolo strettissimo.
Ma se ci credi, se ti rende felice e se ti senti meglio che in famiglia perchè quello che hai lì è il concetto di famiglia più allargato possibile e bellissimo perchè dentro ci puoi mettere tutte le cose che ti piacciono davvero, allora è fatta.
Quasi fatta.
Ma di certo, per quanto possa sembrare quasi doloroso avvolte, sei sicuramente nel posto giusto.
Non mi piace molto andare in palestra ma sicuramente mi piacerà questa estate girare le spiagge dell'adriatico con un mini costumino a fantasia, guardando le ventenni e le nate prima del 1994 dai gusti discutibili dicendo loro che non solo il mio costume è strafigo, non solo il loro culo non è poi tanto più tosto del mio ma io, signorine, ho anche un lavoro!

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