mercoledì 13 marzo 2013

non si puo' vivere costantemente facendosi mancare qualcuno





Non sono mai stata brava con le persone. 
Forse perché non sono brava con me. 

Ma credo nel senso del bene e che i comportamenti, soprattutto quelli degli altri, siano guidati da una forza benevola che se per caso ti dovesse ferire è solo per distrazione. 

Come quando parcheggi e becchi il paletto. 
Tu non volevi fare del male alla macchina, ti sei impegnato ma è successo. 

Delle volte il dolore è inevitabile. 

Le persone, e le loro relative relazioni, cercano il bene. 
Ti devono far star bene. 
Perché se non è così te ne devi andare. 

Devi cambiare relazione. 

Ma se pensi che sia solo uno star male momentaneo, una piccola strisciata allo specchietto per arrivare al parcheggio del secolo e pure sotto casa, allora devi stare lì, sterzare, cambiare prospettiva e riprovare. 

Andare via non serve. Perchè ci ritornerai sempre davanti. 
Perchè è restato qualcosa dentro di te. 
E non puoi strappartelo fuori. Non ti spegni, neanche se te ne vai in Nepal.

Non so esattamente cosa spinga le persone a legarsi
forse la sintonia,forse le risate o forse le parole.
Probabilmente è l'incominciare a condividere qualcosa in più.
E' parlare un po' di più di sè e scoprire pian piano quello che si ha davvero nel cuore. 
Che poi significa imparare a volersi bene.
O forse accade perchè doveva accadere


Ma penso che le anime vere siano destinate a (ri)incontrarsi prima o poi.


e poi, dopo che si sono incontrate che succede? 
...resta sintonizzato!

2 commenti: